Quotazione Petrolio 2017, il Patto OPEC Sarà Rispettato?

L’accordo OPEC garantirà il bilanciamento del prezzo del petrolio sul mercato nel 2017.

Ne è convinto Mohammed Sanusi Barkindo, segretario generale dell’OPEC.

«Siamo in presenza di un avvenimento storico. Per la prima volta abbiamo paesi OPEC e non-OPEC uniti nel siglare un accordo». ha detto.

Ma saranno tutti in grado di rispettare gli impegni presi?

Quotazione petrolio 2017, obiettivo bilanciare il mercato

In un’intervista rilasciata a Il Foglio, il segretario OPEC ha rassicurato tutti sulla bontà del patto stipulato a fine 2016.

«Puntiamo a lavorare insieme – così Barkindo – per bilanciare il mercato del petrolio. Questo avrebbe un impatto enorme sull’industria, con benefici estesi all’intera economia globale».

A Vienna, nel novembre 2016, i paesi dell’OPEC avevano deciso per un taglio della produzione pari a 1,8 milioni di barili al giorno.

Prezzo del petrolio, rally continuo

Stando ai rilevamenti di Oil Magazine ed Eni, dall’entrata in vigore del patto l’Arabia Saudita ha tagliato le sue scorte dello 0,49%.

Il taglio operato dall’Iraq è stato dello 0,20%, mentre quello del Kuwait dello 0,13%.

Pur non trattandosi di riduzioni drastiche, i mercati hanno comunque reagito alzando la quotazione del petrolio.

Quotazione che in ogni caso è rimasta sulle montagne russe, tra impennate improvvise e bruschi cali.

Proprio come nella settimana appena trascorsa, dove la quotazione del petrolio è risalita dopo che l’EIA ha certificato la diminuzione delle scorte americane.

Anche la banca d’affari Goldman Sachs ha parlato di previsioni al rialzo per quanto riguarda il prezzo del petrolio.

Prezzo petrolio, quali sono le incognite

Diversi analisti temono che non tutti i membri OPEC rispetteranno i tagli.

«Nelle scorse settimane – rassicura Barkindo – abbiamo discusso con i paesi che hanno sottoscritto l’accordo e siamo in marcia con tutte le nazioni partecipanti per fare del nostro meglio per iniziare a implementare questa decisione storica».

Un’altra incognita è la strategia economica del presidente americano Donald Trump.

Dice Barkindo: «Aspettiamo di vedere le politiche del presidente. Di sicuro, supporteremo i continui investimenti nel settore energetico e in particolare in quello petrolifero».

«L’obiettivo – conclude – è assicurare che l’economia mondiale sia continuamente rifornita di petrolio per mantenere e aiutare la crescita».

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