Voucher INPS 2017, Quali Proposte per la Limitazione

Sulla limitazione dei voucher INPS 2017 a pesare è ora il nodo delle micro-imprese: includerle o no nella proposta di legge?

Il governo ha ormai pronto il testo per limitare l’uso dei voucher INPS ed evitare così il referendum Jobs Act proposto dalla Cgil.

Ora si tratta solo di capire quali eccezioni applicare al testo che impone la stretta sui voucher.

Limitazione voucher INPS 2017, come si può fare

Al momento le proposte sono due.

La prima consente l’uso dei voucher solo alle famiglie per pagare badanti, babysitter, casalinghe e lavori di giardinaggio, con il tetto ribassato a 5mila euro annui.

In questo caso le eccezioni sarebbero la P.A. (per gestire calamità naturali o manifestazioni straordinarie), i piccoli Comuni (per pagare disoccupati o disabili impegnati in operazioni di pubblica utilità), studenti e pensionati (per vendemmie o raccolte nelle campagne).

La seconda proposta escluderebbe sempre le imprese ma con l’eccezione di quelle con zero o un solo dipendente.

Non sarebbe un’inclusione di poco conto, poichè le micro-imprese italiane – secondo i dati dell’ISTAT – sono 2 milioni e 600mila.

Si tratta del 60% del totale delle imprese.

La sensazione è che si cercherà di trovare una via di mezzo tra le due proposte di legge.

Poletti: «voucher solo per le famiglie»

A invocare la limitazione dei voucher INPS – che oggi sono applicati in tutti i settori – era stato il ministro del Lavoro Giuliano Poletti.

«Penso che la norma sui voucher vada modificata e che ne vada drasticamente limitato l’uso, consentendolo alle sole famiglie e non alle imprese», aveva detto il ministro.

Nel frattempo, domani il governo discuterà della questione in un tavolo con le rappresentanze sindacali.

La Cgil – che ha già raccolto più di un milione di firme per il referendum – ha  convocato per l’8 aprile una manifestazione nazionale a Roma, in piazza del Popolo.

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