Ddl Smart Working: Quali Sono le Novità

Novità importanti sullo smart working arrivano dal recente disegno di legge sul lavoro autonomo.

Disegno di legge che da mercoledì 17 maggio – previa approvazione del Senato – regolamenterà finalmente questo tipo di disciplina.

Quali sono le novità principali?

In pratica il ddl smart working definisce nel dettaglio la disciplina minima del lavoro agile, già in uso in molte aziende italiane.

Ddl smart working: cosa cambia da ora

Le indicazioni della nuova legge su smart working e lavoro autonomo sono le seguenti:

  • il lavoro agile o smart working è una modalità flessibile di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato;
  • le modalità vanno concordate in dettaglio tra le parti nell’accordo che deve avere forma scritta;
  • il lavoro può essere svolto in parte all’interno dell’azienda e in parte fuori, entro i limiti di durata massima dell’orario giornaliero e settimanale;
  • l’attività lavorativa può essere svolta tramite l’utilizzo di strumenti tecnologici;
  • quando il lavoratore svolge prestazioni fuori dai locali aziendali, non è necessario che utilizzi un luogo prefissato;
  • al lavoratore che lavora con queste modalità deve essere garantita la stessa retribuzione e contribuzione dei colleghi che lavorano in azienda con le stesse mansioni;
  • va definito un orario complessivo di lavoro oltre il qule il lavoratore ha diritto alla disconnessione da tutti gli strumenti tecnologici che lo tengono in contatto con l’azienda;
  • la tutela della sicurezza e della salute è sempre a carico del datore di lavoro e comprende la garanzia contro gli infortuni in itinere;

Smart working Ferrovie dello Stato

Come detto in precedenza, in Italia sono già tante le aziende – pubbliche e private – che praticano lo smartworking.

La prima è stata Vodafone nel 2014, ma lo hanno fatto anche Enel, Ferrero e Barilla.

A settembre partirà lo smart working Ferrovie dello Stato, che coinvolgerà 500 lavoratori dipendenti.

Il progetto di Ferrovie dello Stato durerà un anno e sarà facilitato dalle tecnologie informatiche e telematiche.

Secondo l’Osservatorio Smart working del Politecnico di Milano, oggi sono 250mila i lavoratori italiani coinvolti nei progetti di smart working.

Leggi Anche