Voucher Asilo Nido 2017-2018: Cosa c’è da Sapere

Ultime news sui voucher asilo nido 2017-2018. L’INPS ha pubblicato un avviso online con tutte le istruzioni per l’invio in forma telematica delle domande di fruizione del voucher asilo nido, alternativo al congedo parentale, da parte delle lavoratrici autonome e dipendenti.

Vediamo nel dettaglio chi può beneficiare del voucher asilo nido 2017-2018, a quanto ammonta il contributo e il termine ultimo per la presentazione delle domande.

Voucher asilo nido 2017-2018: beneficiari

A beneficiare del contributo sono le madri lavoratrici aventi diritto al congedo parentale, dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro, oppure iscritte alla gestione separata che, al momento della domanda, siano ancora negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio.

Sono ammesse al beneficio anche le madri lavoratrici autonome, così come le lavoratrici che hanno già usufruito in parte del congedo parentale. In quest’ultimo caso il contributo potrà essere richiesto per i mesi di congedo parentale non ancora usufruiti, con conseguente riduzione di altrettante mensilità di congedo parentale.

Voucher: cifre e scadenze

Il voucher asilo nido è riconosciuto per il biennio 2017-2018 e il contributo è pari a un massimo di 600 euro mensili – erogati per un periodo massimo di sei mesi – in alternativa al congedo parentale. Il termine ultimo per presentare le domande è fissato al 31 dicembre 2018, salvo esaurimento dei 40 milioni di euro stanziati.

Come richiedere il voucher

In sede di domanda dei voucher asilo nido 2017-2018, la richiedente deve:

  • verificare i propri dati anagrafici e di residenza;
  • indicare il numero di telefono e l’indirizzo PEC o email per la ricezione delle comunicazioni;
  • inserire i dati relativi al padre del minore per cui si chiede il beneficio;
  • inserire i dati del minore;
  • inserire i dati riguardanti il congedo di maternità;
  • indicare i periodi di congedo parentale già fruiti per il minore stesso;
  • indicare a quale dei due benefici intende accedere e per quante mensilità;
  • confermare o eventualmente inserire i dati relativi al proprio datore di lavoro/committente;
  • scegliere, in caso di part-time, il rapporto o i rapporti di lavoro per cui si chiede la concessione del beneficio;
  • dichiarare di aver presentato la dichiarazione ISEE;

La domanda va presentata all’INPS esclusivamente per via telematica accedendo tramite PIN.

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