Rottamazione Cartelle Equitalia, Attenzione alle Mail Truffa

Nuovo raggiro in arrivo per gli utenti del web, questa volta relativo alla rottamazione delle cartelle Equitalia.

Mentre si avvicina il termine ultimo del 21 aprile, parecchi cittadini hanno già ricevuto mail truffa nelle loro caselle di posta elettronica.

Si tratta di messaggi con presunti avvisi di pagamento delle cartelle, che invitano a scaricare file o a utilizzare link esterni.

Vediamo come proteggersi dalla truffa della rottamazione cartelle Equitalia.

Truffa finte mail Equitalia, cosa c’è da sapere

In pratica, ai cittadini stanno pervenendo mail truffa a nome Equitalia.

Si tratta ovviamente di pishing, vale a dire tentativi di entrare illecitamente in possesso di informazioni riservate.

«Siamo assolutamente estranei all’invio di questi messaggi», affermano da Equitalia.

L’Agenzia delle Entrate raccomanda inoltre di non tenere conto delle mail ricevute e di eliminarle senza scaricare alcun tipo di allegato.

Per cosentine ai cittadini di prevenire la truffa, sul portale www.gruppoequitalia.it sono riportati, a titolo di esempio, alcuni dei domini utilizzati per l’invio delle false mail.

In molti casi si tratta di serie di numeri succedute da @gruppoequitalia.it, oppure indirizzi che ricalcano i nomi di istituti di credito come info@unipol.it e info@venetobanca.it.

Scadenza rottamazione cartelle, c’è tempo fino al 21 aprile

Ai cittadini ricordiamo che la scadenza per la rottamazione delle cartelle Equitalia è stata prorogata dal 31 marzo al 21 aprile 2017.

La rottamazione permette di estinguere il debito con l’Agente della riscossione, usufruendo anche di uno sconto sulle somme dovute.

Per richiedere la rottamazione cartelle è necessario avere il proprio estratto di ruolo, cioè l’elenco dei debiti esattoriali.

La rottamazione delle cartelle di Equitalia può essere pagata in un massimo di cinque rate.

Tuttavia, non conviene rottamare tutte le cartelle (per informazioni su quali conviene rottamare cliccare qui).

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