Mutuo Prima Casa: Perchè Conviene il Tasso Misto

Mutuo prima casa a tasso fisso o a tasso variabile? La scelta non è mai facile ma, quest’anno, potrebbe esserci una terza via.

Il 2017 potrebbe infatti rivelarsi come l’anno dei mutui a tasso misto, che garantirebbero a chi accende un mutuo prima casa sia la convenienza dei tassi variabili, sia la costanza dei tassi fissi.

Mutuo prima casa: i vantaggi del tasso misto

A promuovere il tasso misto come miglior scelta per i mutui 2017 sono Mutui.it e Facile.it, che in proposito hanno compiuto una recente indagine.

Come mai il mutuo a tasso misto? La risposta la fornisce Ivano Cresto, responsabile Business Unit Mutui di Facile.it e Mutui.it.

«Prima di prendere una decisione – spiega Cresto – è opportuno considerare alcuni fattori. La scelta vincente negli ultimi anni è stata il tasso fisso, ma presto il vento per nuovi mutui e surroghe potrebbe girare in favore non solo dei tassi variabili, a loro volta divenuti più convenienti rispetto al passato, ma anche dei tassi misti».

I tassi misti offrono infatti al cliente la possibilità di cambiare tipo di tasso, da fisso a variabile, lungo tutta la durata del contratto.

«Questi tipi di mutuo – continua Cresto – presentano una componente fissa e una variabile, e/o una o più tranches temporali alla scadenza delle quali è possibile rinegoziare il tasso del mutuo».

«E questo – conclude – è un buon sistema per rivalutare ed eventualmente correggere le proprie scelte iniziali».

Miglior mutuo a tasso misto

A questo punto, vediamo qual è il miglior mutuo a tasso misto disponibile a febbraio 2017 per un mutuo prima casa.

(Es. Importo mutuo: € 150.000. Durata: 20 anni. Valore immobile: € 200.000)

  • Banca Popolare di Novara – Rata: € 689,84 – Tasso: 1,00% (Euribor 3M + 1,00%) – Istruttoria: € 600 – Perizia: € 320 – TAEG: 1,16% (costo totale);
  • Webank.it – Rata: € 734,07 – Tasso: 1,65% (IRS 5A + 1,50%) – Istruttoria: € 0 – Perizia: € 0 – TAEG: 1,69% (costo totale);
  • Banca Popolare di Milano – Rata: € 735,58 – Tasso: 1,62% (Euribor 3M + 1,95%) – Istruttoria: € 800 – Perizia: € 215 – TAEG: 1,71% (costo totale);
  • Deutsche Bank – Rata: € 737,70 – Tasso: 1,70% (IRS 5A + 1,50%) – Istruttoria: € 700 – Perizia: € 390 – TAEG: 1,82% (costo totale);
  • Ing Direct – Rata: € 788,29 – Tasso: 2,41% (IRS 5A + 2,25%) – Istruttoria: € 250 – Perizia: € 250 – TAEG: 2,54% (costo totale);
  • Cariparma – Rata: € 852,39 – Tasso: 3,27% (Euribor 3M + 3,60%) – Istruttoria: € 1000 – Perizia: € 300 – TAEG: 3,52% (costo totale)

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