Licenziamenti H&M, 4 Negozi Chiusi e 95 Dipendenti a Casa

Licenziamenti H&M in arrivo per 95 dipendenti, dopo l’annunciata chiusura di ben quattro punti vendita in Italia.

Il noto marchio di abbigliamento ha infatti deciso di chiudere alcuni negozi dopo il recente brusco calo di vendite.

A protestare sono ora lavoratori e sindacati, con Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS sul piede di guerra.

H&M chiude a Milano, Cremona e Mestre

Le chiusure H&M riguardano due negozi a Milano, uno a Cremona e uno a Mestre.

Nello specifico, H&M chiude a Milano in piazza San Babila e in corso Buenos Aires, a Cremona e a Mestre.

A rimanere a casa saranno 95 dipendenti, nonostante siano in arrivo nuove aperture H&M nei prossimi mesi.

Chiusure che sono la conseguenza di un momento economico non felice per il colosso svedese dell’abbigliamento.

Il trimestre chiusosi a fine febbraio ha infatti registrato un aumento delle vendite di appena il 4%, contro il 14-15% previsto.

Licenziamenti H&M: «Decisione inaccettabile»

A fronte di questi licenziamenti, i dipendenti H&M sono pronti a protestare e con loro ci sono anche i sindacati.

Secondo questi ultimi, l’azienda si è infatti rifiutata di discutere di organizzazione del lavoro e ha preso le decisioni in maniera unilaterale.

Una scelta che Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs considerano grave ed inaccettabile.

Per questo i sindacati hanno proclamato, con decorrenza immediata, lo stato di agitazione dei dipendenti H&M.

«Adotteremo – dicono – tutte le misure consentite a tutela della dignità e dei diritti dei lavoratori».

Leggi Anche