Investire nel Petrolio: le Previsioni per il 2017

Il petrolio è tra gli investimenti sicuri oppure no? Il 2016 è stato l’anno dei beni rifugio, con il ritorno agli investimenti in oro, diamanti e argento. Allargando l’orizzonte, il 2017 potrebbe essere l’anno delle materie prime, petrolio su tutti.

Petrolio: rialzo dopo l’accordo OPEC

Dopo l’accordo siglato a fine 2016 dai Paesi dell’OPEC – vale a dire i principali produttori ed esportatori di petrolio – nel quale si era deciso per un taglio della produzione pari a 1,8 milioni di barili al giorno per sei mesi, il prezzo del greggio è tornato a salire di oltre il 10%, assestandosi sopra i 53 dollari al barile.

E’ quindi il momento di tornare a investire nel petrolio? In questo campo le previsioni sono piuttosto discordanti.

Investire nel petrolio: perchè sì

Tra gli ottimisti segnaliamo Daniel Yergin, guru internazionale dell’energia che poco tempo fa ha previsto – addirittura – un balzo del greggio fino a 70 dollari al barile. Ma c’è anche Goldman Sachs, nota banca d’investimento americana che nell’ultimo report ha rivisto al rialzo le sue previsioni affermando che si arriverà a sfiorare i 60 dollari.

Investire nel petrolio: perchè no

I pessimisti sono invece convinti che alla fine il greggio non aumenterà e, anzi, sostengono che il recente rincaro sia stato solo qualcosa di effimero. Soprattutto, molti analisti dubitano dell’effettiva lealtà di alcuni membri dell’OPEC – Libia e Algeria su tutti, ma anche la Nigeria – nel rispettare i patti sul taglio della produzione.

E questo senza dimenticare le politiche protezionistiche di Donald Trump, che ha appena annunciato l’uscita degli Stati Uniti dal TTP – la Trans Pacific Partnership – e si appresta a rinegoziare il trattato nordamericano NAFTA.

Conclusioni

Tornando dunque alla domanda iniziale – e cioè se investire nel petrolio è conveniente oppure no – la risposta è che quest’anno assisteremo sì a un aumento del prezzo del petrolio, ma non così vertiginoso come ipotizzato dagli esperti più ottimisti.

In conclusione, se proprio si vuole investire in materie prime è meglio farlo in beni rifugio quali oro o diamanti, dove le quotazioni non sono così “impazzite”, oppure affidarsi a società sicure come Moneyfarm, la piattaforma online numero uno in Italia per gli investimenti.

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