Programma Garanzia Giovani 2017: in Arrivo Incentivi

Nuovi incentivi per chi assume personale attraverso il Programma Garanzia Giovani 2017.

Lo ha deciso il Ministero del Lavoro, con lo scopo di favorire il miglioramento dei livelli occupazionali dei giovani dai 16 ai 29 anni non inseriti in percorsi di studi o formazione.

Vediamo ora chi può beneficiare dell’incentivo per il Progetto Giovani, a quanto ammonta la cifra e quali sono gli altri requisiti.

Incentivo Programma Garanzia Giovani 2017: beneficiari

Possono accedere all’incentivo tutti i datori di lavoro privati che assumono personale senza esservi tenuti.

L’incentivo spetta per l’assunzione delle persone registrate al Programma Garanzia Giovani 2017.

Le risorse totali disponibili per la nuova agevolazione sono pari a 200 milioni di euro.

L’incentivo spetta nei seguenti casi:

  • assunzioni a tempo determinato – anche a scopo di somministrazione – di durata pari o superiore a sei mesi;
  • assunzioni – anche a scopo di somministrazione – a tempo indeterminato;
  • rapporti di apprendistato professionalizzante;
  • rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro;
  • rapporti a tempo parziale  assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017);

Agevolazione giovani: come procedere

L’incentivo è fruibile in 12 quote mensili a partire dalla data di assunzione del lavoratore e riguarda:

  • il 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro nella misura massima di 4.030 euro su base annua per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo determinato (comprese le proroghe);
  • la contribuzione previdenziale a carico dei datori di lavoro nella misura massima di 8.060 euro su base annua per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato;

Il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS la domanda preliminare di ammissione all’incentivo, indicando:

  • il lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione;
  • la Regione e la Provincia di esecuzione della prestazione lavorativa;
  • l’importo della retribuzione mensile media prevista o effettiva;
  • l’aliquota contributiva datoriale.

 

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