Esenzione Canone Rai: Scadenze e Come Richiederla

Si avvicina la data di scadenza per pagare il canone Rai, fissata al 31 gennaio. Ricordiamo che, a partire da luglio 2016, l’importo del canone Rai viene rateizzato nella bolletta elettrica.

Esenzione canone Rai: entro quando si presenta

Il 31 gennaio è anche il termine entro il quale chiedere l’esenzione dal canone Rai, presentando la dichiarazione di non possesso dell’apparecchio televisivo attraverso la compilazione di un apposito modulo.

Il modulo va presentato ogni anno e deve essere spedito a mezzo raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, Sat – Sportello abbonamenti tv, casella postale 22, 10121 Torino.

Rimborso canone Rai: come fare

Tuttavia la presentazione della dichiarazione sostitutiva potrebbe non evitare alle famiglie l’addebito delle rate di gennaio e febbraio del canone Rai, pari a 9 euro al mese.

Va detto che, lo scorso 5 dicembre, era stata la stessa Agenzia delle Entrate a consigliare l’anticipazione della dichiarazione di non detenzione – entro il 31 dicembre 2016 per la presentazione telematica ed entro il 20 dicembre 2016 per la presentazione tramite posta – per essere sicuri di evitare eventuali addebiti in bolletta e di dover presentare una successiva istanza di rimborso.

Rimborso che potrà essere richiesto compilando un altro modulo. Dopodiché sarà l’Agenzia delle Entrate a comunicare alle imprese elettriche l’eventuale accredito da effettuare a titolo di rimborso.

Pagamento canone Rai con modello F24

Entro il 31 gennaio c’è anche chi deve pagare il Canone Rai tramite modello F24. Questi i casi:

  • Quando nessun componente della famiglia anagrafica è titolare di un contratto elettrico di tipo domestico residenziale. Es: case multifamiliari dove c’è un solo contatore e abitano più famiglie; inquilino con luce intestata al proprietario; moglie che non ha la residenza anagrafica con il marito; bidelli che vivono nelle scuole, titolari dell’utenza elettrica; portieri che risiedono nella casa data a disposizione dal condominio, titolare dell’utenza elettrica; figli che abitano nella seconda casa dei genitori e hanno lì la residenza, ma la luce è intestata ad uno dei genitori;
  • Chi abita nelle isole non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale: Ustica, Tremiti, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo, Ponza, Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filucudi, Capraia, Ventotene.

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