Assunzioni Unicredit, 1300 Nuovi Posti in Arrivo

Nuove assunzioni Unicredit. Dopo ben quattro giorni di trattative estenuanti, il gruppo bancario e l’organizzazione sindacale FABI hanno firmato un accordo che prevede – a fronte di 3900 esuberi – 1300 nuove assunzioni e 600 stabilizzazioni di lavoratori con contratto d’apprendistato.

Assunzioni Unicredit, cosa prevede il piano

Le nuove assunzioni vanno di pari passo col piano Trasform 2019 del Gruppo Unicredit, che prevede nei prossimi anni la chiusura di oltre 800 filiali e un maxi aumento di capitale pari a 13 miliardi di euro.

Gli altri punti dell’intesa Unicredit-sindacati riguardano l’incentivazione delle uscite e un turnover di 1 a 3 nelle assunzioni in caso di decessi, licenziamenti o dimissioni.

Lavoro Unicredit, niente esuberi o piani di uscita

Ci saranno quindi nuove possibilità di lavorare in Unicredit. «E’ un accordo raggiunto dopo una trattativa durissima, che guarda al futuro e valorizza i lavoratori in un’ottica di netta discontinuità col passato. È stata infatti respinta l’impostazione iniziale dell’azienda che puntava unicamente a una drastica riduzione dell’occupazione», commentano il segretario nazionale FABI Mauro Morelli e il coordinatore FABI Unicredit Stefano Cefaloni.

Inoltre, secondo i sindacati, nell’orizzonte triennale del piano Unicredit è stata data garanzia che non si procederà a nuovi esuberi o piani di uscita. E’ stato raggiunto anche un accordo sugli inquadramenti, sulla cassa sanitaria e sul premio 2016 che sarà corrisposto per 600 euro in contanti e 800 euro sotto forma di welfare.

In ultimo, è stata istituita una commissione bilaterale sulle pressioni commerciali, con l’individuazione di un referente aziendale che – su segnalazione – interverrà in maniera concreta in caso di comportamenti lesivi della professionalità e della dignità dei lavoratori.

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